Low cost, high quality. Il nuovo modo di viaggiare
By Redazione MySmarthotel, giovedì 20 gennaio 2011
Da formula per iniziati a fenomeno di massa: cresce, e in maniera esponenziale, il fenomeno del turismo low cost. E con lui la qualità e varietà dei servizi offerti.
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C’è stato un tempo, nemmeno troppo lontano, in cui parlare di turismo a basso budget significava evocare invariabilmente la figura del “saccopelista”, alla perenne caccia di occasioni per spendere poco e viaggiare molto.
Ma la magia delle parole sta proprio nel loro poter cambiare significato con l’evolversi delle abitudini e dei costumi. Ed è cosi che il termine low – cost è diventato nel volgere di pochi anni, da sinonimo di formula indirizzata a un turismo giovane e “d’occasione”, una nicchia di mercato dal grande potenziale e in crescita esponenziale.
Un fenomeno inaugurato, e tuttora trainato, nel settore del trasporto aereo, ma che ha trascinato con sé, diffondendosi a macchia d’olio, quello dell’ospitalità. Guadagnando fra l’altro, diversamente da quanto succede in genere con i fenomeni di massa, in qualità e varietà dell’offerta.
Ma quanto vale oggi questo mercato?

