La pianificazione dei costi di struttura nelle imprese alberghiere
By Redazione MySmarthotel, lunedì 13 dicembre 2010
Viene presentato uno studio del prof. Francesco Manca che illustra, attraverso il modello della Break-even Analysis, come pianificare i costi di un investimento in un complesso alberghiero.
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Quando si progetta un investimento in un complesso alberghiero, una delle maggiori criticità è rappresentata dalla dimensione della struttura, che non deve essere sovrabbondante ma neanche troppo carente in relazione all’entità della domanda. I relativi costi, di norma fissi, sono dunque una variabile sulla quale soffermarsi attentamente, pena il possibile fallimento della intera iniziativa.
In una fase programmatoria appare dunque essenziale calcolare il numero di ospiti minimo affinché il conto economico dell’albergo raggiunga il pareggio fra ricavi e costi, in modo da poter ipotizzare anche un margine di profitto.
Il modello da utilizzare è quello della Break-even Analysis, che si rifà alla formula: q0 = CF/(Ru-CVu) dove q0 è la quantità di pareggio, CF sono i costi fissi, Ru il ricavo unitario e CVu il costo variabile unitario.
Il modello di analisi presentato può essere d’aiuto ad un imprenditore che voglia realizzare una nuova struttura alberghiera, oppure ampliare quella esistente, a determinare quale sia il livello di impiego di essa minimo necessario per raggiungere il pareggio economico e quello per ottenere l’equilibrio economico (che racchiude in sé anche il profitto).

