L’architettura mette radici
By Redazione MySmarthotel, venerdì 25 febbraio 2011
Rinverdire l’impossibile. Trasformare pareti, altrimenti grigie e spoglie, in un’allegra esplosione di rami, foglie, fiori, luce, colore. E’ quello che ha fatto il paesaggista Patrick Blanc all’hotel Athenaeum di Londra, un 5 stelle luxury nel cuore di Piccadilly.
Rinverdire l’impossibile. Stupire, impressionare con le foglie di piante insolite e straordinarie. Trasformare pareti, altrimenti grigie e spoglie, in un’allegra esplosione di rami, foglie, fiori, luce, colore.
Certo, esteticamente questa nuova tendenza fa tanto “architettura green”, così di moda. Fornisce un importante rifugio di biodiversità per città sempre più affollate e cementificate. È assolutamente ecologica.
Ma, i Vertical Garden, sono anche e soprattutto puro divertimento. Ne sa qualcosa Patrick Blanc, l’uomo che parla alle piante per convincerle a stare dove nessuno avrebbe immaginato, paesaggista dell’impossibile, messia del verde che sale, colui che manipola la natura come fosse carta da parati. E che, finalmente, ha trasferito il suo gusto per l’invenzione, per il gioco, per la botanica, anche in un progetto di hotel: l’Athenaeum di Londra, un 5 stelle luxury nel cuore di Piccadilly, che ora può vantare un lussureggiante muro verde in facciata, realizzato con 12.000 piante di 260 specie diverse.
Le sorprendenti scenografie verdi di Patrick Blanc danno l’improvvisa sensazione di trovarsi in un altro luogo, catapultati dal centro di affollate e iper-costruite città, in foreste rigogliose e giungle amazzoniche da cui Patrick prende le sue piante.
Se inizialmente erano un’ardita sperimentazione, o un esclusivo tratto distintivo, pian piano i giardini verticali sono diventati realizzazioni accessibili e apprezzate anche nel progetto albergo al di là dell’evidente impatto estetico e dell’implicita manifestazione di eco-friendship. Un giardino verticale, infatti, consente all’edificio che riveste di risparmiare energia, poichè assorbe calore nelle ore diurne e lo trattiene nelle ore notturne; funziona da isolante termico e acustico e, inoltre, assorbe raggi ultravioletti, e soprattutto co2 e polveri dall’atmosfera, migliorando la qualità dell’aria.

